Mer, 03/10/2007 - 06:01 — enrico
Relativamente ad una notizia riportata in modo non del
tutto chiaro da alcuni organi di stampa, ed alla quale aveva
fatto seguito una lettera di protesta inviata agli stessi organi
di stampa, al Presidente dell’Ente Parco e ad altri soggetti
istituzionali (tra i quali gli stessi sindaci invitati alla riunione)
dal Sindaco di La Maddalena, che male aveva interpretato
i contenuti ed i temi da discutere nel corso di tale
riunione, è stato divulgato il seguente comunicato stampa:
Nella mattinata di martedì 18 settembre si è svolta
presso l’Ente Parco una riunione con i Sindaci dei comuni
limitrofi al territorio del Parco; erano presenti
il Sindaco ed il Vice-sindaco di Palau, il Sindaco di
Arzachena ed il Vice-sindaco di Santa Teresa di Gallura.
La riunione, che aveva come tema l’elaborazione
di progetti comuni in sintonia con le finalità istitutive
dell’Ente Parco, ha avuto buon esito; si è convenuto
sulla necessità di concepire politiche per la tutela, la
promozione e la fruizione del territorio, aprendo finalmente
alla collaborazione tra il Parco e i Comuni
frontalieri che, per la prima volta nella storia delle
relazioni di questo Ente, hanno varcato la soglia degli
uffici di via Giulio Cesare.
Registrata l’assenza del Sindaco di La Maddalena, che male aveva interpretato
il tema della riunione, i presenti hanno ribadito
la necessità del coinvolgimento dell’amministrazione
Comiti, pur sottolineando il fatto che non si esimeranno
dal presentare all’attenzione dell’Ente Parco i progetti
che, di comune accordo, riterranno idonei allo
sviluppo del territorio.
In un clima disteso i partecipanti hanno convenuto
sull’opportunità che questo tavolo si trasformi in un
appuntamento periodico, nel quale poter discutere
serenamente di questioni di rilevante interesse per
l’Ente Parco e per le amministrazioni locali, prevedendo
sin da oggi, con l’assenso del Presidente della Provincia
la quale non era presente alla riunione poiché
fuori sede, che la prossima riunione si svolga presso la
sede della Provincia, ad Olbia.
In merito alla lettera del Sindaco Comiti, il Presidente
ha affermato: «Smentisco categoricamente ogni affermazione
riguardo al fatto che il Parco Nazionale
voglia occuparsi direttamente della questione del G8.
La riunione che ho convocato aveva a suo esclusivo
oggetto la discussione di temi di carattere ambientale
e quindi di assoluta competenza dell’Ente Parco. Il
Sindaco, nella sua lettera divulgata anche agli organi
di stampa, dimentica, tuttavia, che l’Ente Parco può
integrare alcuni compiti propri dell’amministrazione
comunale come ad esempio avviene per la raccolta
dei rifiuti a Caprera ed altre iniziative delle quali l’intera
comunità locale potrà beneficiare. L’Ente Parco
è stato criticato finora proprio per la sua lontananza
dalla comunità locale e per l’incapacità di recepirne le
istanze, e adesso vorremmo affermare che non deve
tenere conto della “proiezione degli interessi della
comunità”? ».
[comunicato stampa integrale del 18 settembre 2007]
Il giorno seguente, il Presidente dell’Ente Parco ha divulgato
un ulteriore comunicato stampa, ad integrazione del
precedente:
Nel corso dell’incontro svoltosi in data 18.09.2007,
alla quale hanno preso parte il Sindaco ed il Vice-sindaco
del comune di Palau, il Sindaco del comune di
Arzachena, il Vice-sindaco del comune di Santa Teresa
di Gallura, sono state trattate questioni legate alle
finalità istitutive dell’Ente Parco, così come di può
desumere dalla lettera di Convocazione inviata ai
soggetti sopra citati, avente Prot. 5314 del 03.09.2007,
allegata al presente Comunicato Stampa.
Con tale chiarimento, il Presidente intende mettere a
tacere definitivamente le chiose polemiche che continuamente
l’amministrazione comunale pone in essere
nei confronti dell’Ente Parco, sottolineando comunque
che per i risvolti di carattere ambientale che
lo svolgimento del G8 potrà avere sul territorio, e a
garanzia che il patrimonio ambientale, vera ricchezza
di questo territorio, non venga mai depauperato,
l’Ente Parco si riserva il diritto, secondo le finalità ad
esso conferito dalla legge, di esprimere posizioni in
merito, proporre alternative, nonché partecipare ai
tavoli di concertazione, senza alcuno spirito di prevaricazione
ma con un’autentica volontà di collaborazione.
[comunicato stampa integrale del 19 settembre 2007]