Comunicati stampa


Relativamente ad una notizia riportata in modo non del tutto chiaro da alcuni organi di stampa, ed alla quale aveva fatto seguito una lettera di protesta inviata agli stessi organi di stampa, al Presidente dell’Ente Parco e ad altri soggetti istituzionali (tra i quali gli stessi sindaci invitati alla riunione) dal Sindaco di La Maddalena, che male aveva interpretato i contenuti ed i temi da discutere nel corso di tale riunione, è stato divulgato il seguente comunicato stampa:
Nella mattinata di martedì 18 settembre si è svolta presso l’Ente Parco una riunione con i Sindaci dei comuni limitrofi al territorio del Parco; erano presenti il Sindaco ed il Vice-sindaco di Palau, il Sindaco di Arzachena ed il Vice-sindaco di Santa Teresa di Gallura.
La riunione, che aveva come tema l’elaborazione di progetti comuni in sintonia con le finalità istitutive dell’Ente Parco, ha avuto buon esito; si è convenuto sulla necessità di concepire politiche per la tutela, la promozione e la fruizione del territorio, aprendo finalmente alla collaborazione tra il Parco e i Comuni frontalieri che, per la prima volta nella storia delle relazioni di questo Ente, hanno varcato la soglia degli uffici di via Giulio Cesare.
Registrata l’assenza del Sindaco di La Maddalena, che male aveva interpretato il tema della riunione, i presenti hanno ribadito la necessità del coinvolgimento dell’amministrazione Comiti, pur sottolineando il fatto che non si esimeranno dal presentare all’attenzione dell’Ente Parco i progetti che, di comune accordo, riterranno idonei allo sviluppo del territorio.
In un clima disteso i partecipanti hanno convenuto sull’opportunità che questo tavolo si trasformi in un appuntamento periodico, nel quale poter discutere serenamente di questioni di rilevante interesse per l’Ente Parco e per le amministrazioni locali, prevedendo sin da oggi, con l’assenso del Presidente della Provincia la quale non era presente alla riunione poiché fuori sede, che la prossima riunione si svolga presso la sede della Provincia, ad Olbia.
In merito alla lettera del Sindaco Comiti, il Presidente ha affermato: «Smentisco categoricamente ogni affermazione riguardo al fatto che il Parco Nazionale voglia occuparsi direttamente della questione del G8. La riunione che ho convocato aveva a suo esclusivo oggetto la discussione di temi di carattere ambientale e quindi di assoluta competenza dell’Ente Parco. Il Sindaco, nella sua lettera divulgata anche agli organi di stampa, dimentica, tuttavia, che l’Ente Parco può integrare alcuni compiti propri dell’amministrazione comunale come ad esempio avviene per la raccolta dei rifiuti a Caprera ed altre iniziative delle quali l’intera comunità locale potrà beneficiare. L’Ente Parco è stato criticato finora proprio per la sua lontananza dalla comunità locale e per l’incapacità di recepirne le istanze, e adesso vorremmo affermare che non deve tenere conto della “proiezione degli interessi della comunità”? ».
[comunicato stampa integrale del 18 settembre 2007]

Il giorno seguente, il Presidente dell’Ente Parco ha divulgato un ulteriore comunicato stampa, ad integrazione del precedente:
Nel corso dell’incontro svoltosi in data 18.09.2007, alla quale hanno preso parte il Sindaco ed il Vice-sindaco del comune di Palau, il Sindaco del comune di Arzachena, il Vice-sindaco del comune di Santa Teresa di Gallura, sono state trattate questioni legate alle finalità istitutive dell’Ente Parco, così come di può desumere dalla lettera di Convocazione inviata ai soggetti sopra citati, avente Prot. 5314 del 03.09.2007, allegata al presente Comunicato Stampa.
Con tale chiarimento, il Presidente intende mettere a tacere definitivamente le chiose polemiche che continuamente l’amministrazione comunale pone in essere nei confronti dell’Ente Parco, sottolineando comunque che per i risvolti di carattere ambientale che lo svolgimento del G8 potrà avere sul territorio, e a garanzia che il patrimonio ambientale, vera ricchezza di questo territorio, non venga mai depauperato, l’Ente Parco si riserva il diritto, secondo le finalità ad esso conferito dalla legge, di esprimere posizioni in merito, proporre alternative, nonché partecipare ai tavoli di concertazione, senza alcuno spirito di prevaricazione ma con un’autentica volontà di collaborazione.
[comunicato stampa integrale del 19 settembre 2007]